L'agrivoltaico è un innovativo sistema fotovoltaico su terreno agricolo, che combina agricoltura e produzione di energia rinnovabile. Questa tecnologia consente di installare impianti fotovoltaici su terreni agricoli senza compromettere la coltivazione. Inoltre, riduce l'impatto ambientale rispetto alle soluzioni tradizionali, e offre agli agricoltori nuove opportunità economiche, permettendo loro di diversificare le fonti di reddito.

In questa guida, affronteremo le principali novità del DM Agrivoltaico, introducendo gli aspetti normativi e le opportunità per i proprietari di terreni agricoli per fotovoltaico.

Impianto Fotovoltaico su Terreno Agricolo: La Normativa di Riferimento per l'Agrivoltaico

DM Agrivoltaico: Obiettivi e Finalità

Il Decreto Ministeriale Agrivoltaico, pubblicato il 22 dicembre 2023 ed entrato in vigore il 14 febbraio 2024, ha l'obiettivo di incentivare la realizzazione di impianti fotovoltaici su terreni agricoli in Italia. Il decreto rientra nelle politiche nazionali che mirano a incrementare la quota di energia da fonti rinnovabili, al fine di raggiungere i target stabiliti per il 2030. Inoltre, stabilisce le regole operative per la realizzazione di impianti agrivoltaici di natura sperimentale, in linea con le misure di sostegno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Il decreto prevede incentivi finanziari, tra cui un contributo in conto capitale fino al 40% dei costi ammissibili e una tariffa incentivante per l'energia elettrica immessa in rete. Queste misure promuovono l'uso sostenibile dei terreni agricoli per fotovoltaico, garantendo al contempo la continuità delle attività agricole.

Chi può accedere agli incentivi

Possono beneficiare degli incentivi previsti dal DM Agrivoltaico diverse categorie di soggetti richiedenti:

  • Imprenditori Agricoli: Persone fisiche o giuridiche, cooperative e consorzi che esercitano attività agricola, ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile.
  • Associazioni Temporanee di Imprese (ATI): Devono includere almeno un soggetto rientrante nella categoria degli imprenditori agricoli.

I beneficiari devono dimostrare di avere la capacità finanziaria necessaria per la realizzazione degli impianti e garantire la continuità delle attività agricole durante il periodo di incentivazione.

Questa normativa offre agli agricoltori l'opportunità di diversificare le fonti di reddito, contribuendo alla transizione energetica e alla sostenibilità ambientale.

🔎

Decreto Ministeriale 436/2023 - Consulta il testo integrale del decreto e l'allegato con le regole operative dal sito del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.

Leggi il testo completo  -  Allegato

Requisiti Tecnici degli Impianti Agrivoltaici

Potenza Nominale: Definizione e Requisiti

La potenza nominale di un impianto agrivoltaico è fondamentale per la sua classificazione e per l'accesso agli incentivi previsti dal DM Agrivoltaico. Viene definita come la potenza elettrica dell'impianto e rappresenta la massima capacità produttiva dell'impianto in condizioni standard. In termini semplici, indica quanta energia l'impianto è in grado di produrre e fornire alla rete elettrica o utilizzare direttamente. Si misura in kilowatt (kW).

  • Potenza minima richiesta: Gli impianti devono avere una potenza nominale superiore a 1 kW per accedere agli incentivi.

  • Per impianti superiori a 1 MW: È necessaria una verifica della solidità finanziaria del richiedente, attestata da un istituto bancario.

Altro requisito legato alle prestazioni, richiede che la produzione elettrica specifica dell'impianto agrivoltaico deve essere almeno il 60% della producibilità di un impianto fotovoltaico standard situato nello stesso sito.

Progettazione e Monitoraggio degli Impianti

Requisiti Progettuali

La progettazione di un impianto agrivoltaico deve rispettare specifici requisiti per garantire la continuità dell'attività agricola e l'efficienza dell'impianto:

  • Superficie Agricola Minima: Almeno il 70% della superficie totale del sistema agrivoltaico deve essere destinata all'attività agricola. Corrisponde alla superficie dell'intero impianto occupata dalle coltivazioni e attività zootecniche, al netto delle superfici non più coltivabili, come strutture di sostegno, pali, cabine, cabine inverter, etc.

  • Altezza Minima dei Moduli Fotovoltaici: Deve consentire la continuità delle attività agricole sottostanti. L'altezza minima è di almeno 1,3 metri per le attività zootecniche e di 2,1 metri per le coltivazioni. In questo modo viene permesso il passaggio di macchinari agricoli e il libero movimento degli animali.

Sistemi di Monitoraggio

Sistemi di monitoraggio continuo sono essenziali per garantire il rispetto dei requisiti normativi e valutare l'impatto dell'impianto sull'attività agricola. I parametri da monitorare includono:

  • Attività Agricola Continua: Deve essere monitorata attraverso dati registrati e relazioni agronomiche asseverate, redatte da professionisti competenti o Centri di Assistenza Agricola (CAA). Queste relazioni, presentate annualmente, attestano il mantenimento dell'attività agricola durante il periodo di incentivazione.
  • Risparmio Idrico e Microclima: Il sistema di monitoraggio deve rilevare parametri come il risparmio idrico, il microclima, il recupero della fertilità del suolo e la resilienza ai cambiamenti climatici, utilizzando sensori e strumenti adeguati.

DM Agrivoltaico: Incentivi per il Fotovoltaico su Terreni Agricoli

Tipologie di Incentivi

Il DM Agrivoltaico offre due principali tipologie di incentivi per promuovere l'adozione di impianti agrivoltaici:

  1. Contributi a Fondo Perduto: Gli imprenditori agricoli possono ottenere un contributo fino al 40% delle spese ammissibili per la realizzazione dell'impianto. Questo riduce significativamente il costo iniziale dell'investimento. Per impianti tra 1 kW e 300 kW, il costo di investimento massimo di riferimento è di 1.700 €/kW; per impianti superiori a 300 kW, è di 1.500 €/kW.

  2. Prestiti Agevolati: Sono disponibili prestiti a condizioni vantaggiose per finanziare la parte dell'investimento non coperta dai contributi a fondo perduto, facilitando l'accesso alle risorse finanziarie necessarie.

Procedure di Accesso agli Incentivi

Per accedere agli incentivi previsti dal DM Agrivoltaico, è necessario seguire specifiche procedure di selezione e soddisfare determinati criteri di ammissibilità.

  1. Partecipazione alle Procedure di Selezione: Gli agricoltori interessati devono presentare una domanda di partecipazione alle procedure competitive, che possono essere di tipo "Registro" o "Asta". Le domande devono essere inviate attraverso il Portale Agrivoltaico, dove è possibile trovare tutte le informazioni necessarie per la compilazione.

  2. Criteri di Ammissibilità: Per essere ammessi agli incentivi, i progetti devono rispettare requisiti specifici, tra cui:

    • Possesso del titolo abilitativo per la costruzione e l'esercizio dell'impianto.

    • Presentazione di un preventivo di connessione alla rete elettrica accettato in via definitiva.

    • Garanzia della continuità dell'attività agricola sottostante l'impianto.

  3. Scadenze e Tempistiche: È fondamentale rispettare le scadenze indicate nel bando di partecipazione. Gli impianti devono entrare in esercizio entro diciotto mesi dalla comunicazione dell'esito della procedura competitiva, pena la decurtazione della tariffa spettante.

  4. Documentazione Necessaria: La domanda di partecipazione deve essere corredata da una serie di documenti, tra cui dichiarazioni sostitutive di atto notorio, relazioni agronomiche asseverate e documentazione tecnica e amministrativa, come dettagliato nel capitolo delle regole operative.

Questi incentivi supportano gli agricoltori nella transizione verso pratiche più sostenibili, promuovendo la produzione di energia rinnovabile e contribuendo agli obiettivi ambientali del paese.

Fotovoltaico su Terreno Agricolo: Sfide e Opportunità dell'Agrivoltaico

Sfide nell'Implementazione

L'implementazione di impianti fotovoltaici su terreno agricolo presenta alcune sfide che gli agricoltori e gli investitori devono affrontare:

  • Compatibilità Agricoltura-Impianti: Assicurare che i pannelli fotovoltaici non interferiscano con le attività agricole, permettendo l'uso di macchinari e la gestione delle colture.
  • Gestione delle Risorse Idriche: L'installazione può influenzare il microclima e la disponibilità d'acqua. È essenziale implementare strategie che minimizzino l'impatto sull'irrigazione e sulla fertilità del suolo.
  • Burocrazia e Requisiti Normativi: Navigare tra regolamenti e procedure per ottenere permessi e accedere agli incentivi può essere complesso, specialmente per piccole aziende agricole.
  • Formazione e Informazione: Molti agricoltori potrebbero non essere a conoscenza delle opportunità offerte dall'agrivoltaico o delle tecnologie disponibili. È fondamentale promuovere campagne informative e programmi di formazione.

Opportunità per il Settore Agricolo

Nonostante le sfide, l'agrivoltaico offre numerose opportunità per il settore agricolo:

  • Diversificazione del Reddito: La vendita di energia elettrica prodotta dai moduli fotovoltaici garantisce un flusso di entrate aggiuntivo, migliorando la sostenibilità economica.
  • Sostenibilità Ambientale: Contribuisce a ridurre l'impatto ambientale dell'agricoltura, promuove l'uso di energie rinnovabili e riduce le emissioni di gas serra.
  • Innovazione Tecnologica: L'integrazione di sistemi avanzati di monitoraggio e gestione delle risorse può aumentare efficienza e produttività, offrendo dati in tempo reale per decisioni più informate.
  • Resilienza ai Cambiamenti Climatici: Investire in pratiche sostenibili e tecnologie verdi aiuta a mitigare gli effetti del cambiamento climatico e prepara gli agricoltori a sfide future, garantendo sicurezza alimentare e sostenibilità a lungo termine.

Benefici a lungo termine per proprietari e agricoltori

L'agrivoltaico rappresenta una importante opportunità per installare impianti fotovoltaici su terreno agricolo, combinando produzione agricola e generazione di energia pulita. Il DM Agrivoltaico offre un quadro normativo chiaro e incentivi concreti per chi intende investire in questa tecnologia.

Se hai un terreno agricolo ma non intendi coltivarlo, puoi comunque cogliere le opportunità offerte dall'agrivoltaico, collaborando con società specializzate nella realizzazione di parchi agrivoltaici. È possibile ricevere canoni di locazione annui garantiti per 30 anni, ottenendo un’entrata passiva sicura e contribuendo allo sviluppo delle energie rinnovabili.

Vuoi sapere se il tuo terreno è idoneo all’agrivoltaico e ricevere una offerte su misura? Contattaci per una consulenza personalizzata e scopri tutte le opportunità riservate ai proprietari di terreni agricoli per fotovoltaico.

immagine avatar